Protocolli Operativi

 Procedura tradizionale: FUSIONE

Utilizzando BT-LINK con la relativa cappetta calcinabile è possibile modellare in cera la struttura da fondere, ottenendo comunque un adattamento passivo ottimale della struttura ed un’elevata precisione dell’accoppiamento tra abutment ed impianto evitando le tipiche inaccuratezze causate dalla fusione.

1.    Rilevare l’impronta a livello dell’impianto e inviarla al laboratorio.

2.    Colare il modello in gesso facendo attenzione che l’analogo dell’impianto sia posizionato correttamente sul transfer

       per impronta.

3.    Applicare il BT-LINK completo di cappetta calcinabile all’analogo.

4.    Modellare con cera il volume finito (wax up).

5.    Completata la modellazione rimuovere la struttura dal modello lasciando il BT-LINK in situ.

       Estrarre dunque il BT-LINK dalla struttura modellata.

6.    Predisporre la struttura per il processo di fusione seguendo le tecniche di laboratorio convenzionali.

7.    Adattare e rifinire adeguatamente la struttura ottenuta dalla fusione e fissare con adesivi il BT-LINK.


Procedura CAD-CAM: STRUTTURE FRESATE


Utilizzando il BT-LINK e gli scan abutment BTK è possibile gestire l’intera fase di modellazione virtualmente avvalendosi dei sistemi CAD-CAM. Con questa procedura si associa quindi all’elevata rifinitura dell’anatomia ottenuta dalla fresatura, un adattamento passivo ottimale ed un elevata precisione dell’accoppiamento abutment – impianto.

Il seguente procedimento implica l’utilizzo di scan abutment ed è adatto per i sistemi CAD-CAM più diffusi. Altri procedimenti dovranno essere valutati direttamente con il fornitore del proprio sistema CAD-CAM.

1.    Rilevare l’impronta a livello dell’impianto e inviarla al laboratorio.

2.    Colare il modello in gesso facendo attenzione che l’analogo dell’impianto sia posizionato correttamente sul transfer

       per impronta.

3.    Avvitare lo scan abutment corrispondente alla piattaforma dell’analogo facendo attenzione che il piatto dell’analogo

      chiuda perfettamente sulla connessione dello scan abutment. Si consiglia di preparare il modello in gesso

      con gengiva rimovibile e monconi sfilabili per avere facile accesso all’accoppiamento scan abutment – analogo.

4.    Procedere con la scansione del modello secondo le procedure del proprio sistema di scansione.

5.    Modellare virtualmente la struttura. Il processo di progettazione e realizzazione della struttura

       dipende dal sistema CAD-CAM impiegato. Per le descrizioni dettagliate dei processi di volta in volta richiesti,

       fare riferimento alla documentazione o al software dello specifico fornitore del sistema.

6.    Una volta ottenuta la struttura fresata, può quindi essere incollata al BT-LINK.


Preparazione della base incollaggio BT-LINK

1.    Avvitare il BT-LINK all’analogo al fine di proteggere la connessione della base incollaggio stessa.

       Attenzione: il bordo, la geometria di collegamento (connessione) ed il canale della vite del BT-LINK

       non devono subire danni durante il processo di sabbiatura.

2.    Sabbiare il BT-LINK con ossido di alluminio 50 micron ad una pressione massima di 2 bar.

3.    Pulire il BT-LINK e la sovrastruttura per rimuovere ogni traccia di polvere e untuosità dalla superficie.

4.    Applicare un pin cilindrico plastico all’interno del foro d’accesso della vite accorciandolo alla misura desiderata.

      Il pin impedisce che il canale della vite venga ostruito o chiuso dal cemento durante il processo di incollaggio.

      Una volta completata la fase di incollaggio il pin può essere rimosso.

5.    Miscelare il cemento secondo le istruzioni del produttore e applicarlo sulle aree da cementare.

6.    Spingere quindi la sovrastruttura sul BT-LINK fino a che raggiunge l’indice di posizionamento.

       Verificare che la struttura poggi completamente sulla base del BT-LINK stesso.

7.    Rimuovere eventuali residui di adesivo e, ad avvenuto indurimento del cemento rimuovere il pin dal canale della vite.

8.    La struttura è quindi pronta per i successivi trattamenti.