Procedura Chirurgica

 

POSIZIONAMENTO DELLA DIMA CHIRURGICA
La procedura di posizionamento varia a seconda del tipo di appoggio:
- edentulia totale ad appoggio osseo;
- edentulia totale ad appoggio mucoso;
- edentulia parziale ad appoggio dentale.
In casi di edentulia totale con dime ad appoggi ossei oppure mucosi, la fresa pin e i pin di fissaggio permettono di assicurare e mantenere il corretto posizionamento della dima durante l’intervento chirurgico. Per casi di edentulia parziale, la dima chirurgica è appoggiata e fissata sulla dentatura del paziente.

 

 

 GESTIONE DEI TESSUTI MOLLI
L’intervento può essere eseguito non solo con apertura del lembo, ma anche con esecuzione di mini-lembi chirurgici oppure senza apertura del lembo.
Se le condizioni sono favorevoli la procedura BTK-3D permette un sicuro posizionamento dell’impianto utilizzando la chirurgia flapless. In tal caso l’utilizzo di uno strumento per la gestione dei tessuti molli risulta necessaria.

 

PREPARAZIONE DEL SITO IMPLANTARE
Le frese e gli stop fresa dedicati alla preparazione del sito implantare hanno un diametro progressivo in accordo con la lunghezza e il diametro degli impianti da inserire. I riduttori di diametro inoltre assicurano la massima precisione nell’inserimento della fresa attraverso la dima chirurgica.

 

INSERIMENTO DELL’IMPIANTO
I dispositivi di montaggio vengono ingaggiati all’impianto mediante l’apposita vite di serraggio e sono studiati per scorrere perfettamente attraverso la dima chirurgica, garantendo la direzionalità dell’impianto durante la chirurgia. L’inserimento può essere eseguito non solo con l’utilizzo del contrangolo, ma anche manualmente con l’impiego del cricchetto dinamometrico.

 

INSERIMENTO DEL PROVVISORIO
La metodica di chirurgia guidata BTK-3D permette di progettare virtualmente il posizionamento implantare e trasferire la pianificazione sul modello anatomico. Sul modello è possibile costruire preventivamente la protesi provvisoria che viene montata nella fase post-intervento, consentendo il carico immediato. In questo modo la progettazione computer-assistita consente di migliorare il posizionamento degli impianti in funzione di una riabilitazione protesica ottimale che rispetta i canoni di estetica, corretto rapporto occlusale e dimensione verticale.